Venice Hospitality Challenge 2020: Maxi Yacht in Serenissima

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Venice Hospitality Challenge 2020

La Venice Hospitality Challenge 2020, la regata che coinvolge l’alta hôtellerie veneziana e prestigiosi Maxi Yacht provenienti da tutto il mondo, si svolgerà il prossimo sabato 17 ottobre con un nuovo record di partecipanti. Saranno infatti ben quindici le imbarcazioni che si contenderanno l’ormai celebre cappello del doge, realizzato per l’occasione dalla storica vetreria muranese Signoretto.

Nata su iniziativa di Mirko Sguario, patron di molte celebri regate veneziane, la Venice Hospitality Challenge, giunta alla sua settima edizione, ha come primo obiettivo quello di rimarcare al grande pubblico la tradizione marinara veneziana, abbinandola all’ospitalità d’eccellenza della Serenissima. In particolare quest’anno tutti i partecipanti hanno trovato ancora la forza di far vivere questa manifestazione, in modo da condividere un’immagine positiva sulle enormi potenzialità che una città come Venezia può offrire.

“Tutti sanno che Venezia nella sua storia dovette affrontare la peste ed epidemie di vario genere”, ha raccontato Mirko Sguario, Presidente dello Yacht Club Venezia e organizzatore dell’evento: “Eppure, malgrado tutto, la città non si fermò. In noi veneziani, le difficoltà e il coraggio non sono mai venute meno. Per onorare la nostra storia e le nostre radicate tradizioni, con tutte le realtà coinvolte, ci impegneremo al massimo per la migliore riuscita della regata nel pieno rispetto delle normative vigenti e con tutte le precauzioni necessarie per combattere e vincere anche questa battaglia, uniti ma in modo responsabile. Nel 2021 la Serenissima festeggerà i suoi 1600 anni di storia che ha radicato nell’animo dei veneziani una tradizione marinaresca ineguagliabile. Nei momenti di difficoltà Venezia ha sempre alzato lo sguardo verso il mare per ritrovare la sua anima e la sua forza. Ed è per questo che non ho mai perso la speranza di poter dar vita, anche quest’anno, alla VHC migliore espressione della vela, sport che meglio di ogni altro rappresenta l’essenza di questa città”.

Un’edizione all’insegna della sostenibilità

Anche l’edizione 2020 non dimentica i temi della sostenibilità: la Venice Hospitality Challenge e lo Yacht Club Venezia hanno sottoscritto la Charta Smeralda, protocollo etico di One Ocean Foundation volto alla diffusione a livello internazionale della consapevolezza sui temi e sulle problematiche inerenti l’ecosistema marino. Quest’anno sarà inoltra presente nel bacino di San Marco, con funzioni di boa a segnare il percorso della regata, il prototipo di vettura GFG Style Vision 2030, un hypersuv 4×4 full electric disegnato da Fabrizio e Giorgetto Giugiaro.

“Venezia è orgogliosa di ospitare la settima edizione del Gran Premio velico”,  ha dichiarato il Sindaco Luigi Brugnaro nel corso della presentazione presso il Gritti Palace, aggiungendo: “Una manifestazione che ha saputo in questi anni crescere a livello internazionale e che ha sempre avuto il pieno sostegno da parte di questa amministrazione comunale che ha voluto essere particolarmente presente anche per questa edizione. La Città che nei mesi scorsi ha dovuto superare momenti bui e difficili, mostra anche con questo evento la sua voglia di rinascita e il suo grande spirito resiliente. Una manifestazione che porta a Venezia il meglio degli scafi e velisti internazionali diventa così una sorta di vero e proprio preludio alla seconda edizione del Salone Nautico Venezia in programma dal 29 maggio al 6 giugno 2021 negli spazi dell’Arsenale. Occasioni uniche per celebrare e dare lustro a quel “popolo del mare” e quelle eccellenze del Made in Italy nel campo della nautica che qui a Venezia troveranno sempre casa. Per la città e per tutti noi è proprio un orgoglio rinsaldare questo già stretto legame con la Venice Hospitality Challenge. Buon vento a tutti gli equipaggi”.