Versace sceglie Safety Pois per il distanziamento sociale

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Safety Pois per Versace

Distanziamento sociale di gran classe con Versace

La sicurezza sul luogo di lavoro legata all’emergenza Covid-19 sta portando in queste settimane allo sviluppo d’innovative soluzioni tecnologiche, che garantiscono la massima salvaguardia dei dipendenti senza inficiarne la professionalità e produttività.

Safety Pois, azienda composta da un team specializzato formato da ingegneri, architetti e art director, ha realizzato per la Maison Versace un efficace soluzione per il distanziamento sociale, che è stata già implementata nell’headquarter di Porta Nuova a Milano e nello stabilimento di produzione del brand a Novara.

Una necessità che si fa… elegante

La necessità di realizzare una nuova gestione degli spostamenti di persone all’interno di luoghi chiusi per evitare assembramenti, è stata la premessa per Safety Pois per creare una soluzione che si può sintetizzare come un vero e proprio semaforo comportamentale. Tramite una segnaletica visiva a pavimento, vengono indicate in maniera automatica ed efficace gli spostamenti che le persone possono effettuare sia da ferme che in movimento.

Nel caso specifico del nuovo quartier generale milanese di Versace un sistema di snodi segnalatori attraversa ora gli oltre 23.000 metri quadri della struttura: pois brandizzati con lo storico logo Versace, di diametro di 50cm di tre colori, verde, giallo e rosso, applicati sul pavimento a 1,50 mt l’uno dall’altro, danno vita ad una griglia di distanze di sicurezza che mostrano l’azione consentita: il rosso indica che è necessario fermarsi in attesa del proprio turno, il giallo corrisponde a una sosta breve di attesa, mentre il verde dà il via libera al passaggio. 

Fabrizio Rametto, CEO di TCommunication e ideatore di Safety Pois, ha affermato: “Sembra quasi un gioco invece è un vero e proprio strumento anti-Covid; una soluzione analogica di immediata lettura per tutti, che siamo orgogliosi un brand prestigioso come Versace abbia scelto di adottare per alcuni dei suoi edifici, a garanzia del totale rispetto delle norme sanitarie imposte dall’emergenza per tutte le persone che vi si muovono e lavorano all’interno”.