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Versilia Yachting Rendez-Vous: un tripudio di grandi yacht

Si sono registrate oltre 22.000 presenze alla seconda edizione del Versilia Yachting Rendez-Vous, l’appuntamento internazionale dedicato alla nautica dell’alto di gamma, andato in scena a Viareggio dal 10 al 13 maggio.

Per quattro giorni una grande festa nel cuore del distretto nautico viareggino che è stato in grado di attirare visitatori provenienti da tutto il mondo. Delle 22mila presenze (+25% rispetto all’edizione 2017), il  59% arrivava da paesi Europei (in particolare da Francia, Germania, Inghilterra, Olanda e Svizzera) e il 41% da paesi extra-Ue (con una forte presenza di visitatori provenienti da Russia, Stati Uniti ed Emirati Arabi).

“Siamo molto soddisfatti di questa seconda edizione del Versilia Yachting Rendez-vous” afferma Lamberto Tacoli, presidente di Nautica Italiana. “È stato un successo in termini di visitatori e attività commerciali. Il sentimento diffuso tra tutte le Aziende partecipanti è stato quello di una crescente fiducia nel progetto e nei suoi potenziali sviluppi futuri. Molto interessanti i convegni organizzati: la ricerca sul Market Monitor, sviluppata insieme a Deloitte, la Legal Conference e  la Design Conference meritevole, anche quest’anno, di aver riunito a Viareggio alcuni tra i massimi esponenti del design mondiale. Un grazie alle aziende partecipanti, al nostro partner Fiera Milano e alle istituzioni del territorio”.

Oltre 100 le imbarcazioni che hanno preso parte all’evento. Tra gli altri Azimut, ha portato il nuovo Atlantis 51, di cui abbiamo parlato nei giorni scorsi. CCN ha svelato il nuovo DOM 123, un 37 metri, firmato da Stefano Inglese Vafiadis, nasce per navigare i mari garantendo al tempo stesso eleganza e massimo comfort. La progettazione è pensata per seguire i desideri e le esigenze di un armatore giovane e moderno, tenendo conto anche dello stile di vita e delle nuove necessità di chi vive a bordo di uno yacht oggi.

Baglietto ha presentato due modelli: Andiamo, 48 metri dislocante in acciaio e alluminio varato lo scorso giugno e Ridoc, primo esemplare di MV19. Il progetto, di 19,50m tutto in alluminio, rappresenta la naturale evoluzione dell’MV13 e porta la firma dello studio Francesco Paszkowski Design che ha curato sia gli interni che gli esterni.

 

Benetti non è stato certo a guardare mettendo in mostra ben tre imbarcazioni di gran livello. Il M/Y “Lejos³”è il quarto esemplare di Fast 125’, categoria di grande successo con ben sei unità consegnate tra il 2015 e il 2018. Fondamentale caratteristica di questo modello è il sistema di propulsione Azipull, creato in collaborazione con Rolls-Royce appositamente per i modelli Fast 125’, che, in questa occasione potrà essere testato grazie ad un’esclusiva esperienza di Virtual Reality. Quattro ponti distribuiti su 38,1 metri di lunghezza e 8,23 metri di larghezza ospitano esterni dalle linee filanti e sportive firmati da Stefano Righini, ed interni elaborati dallo studio RWD. Il Il M/Y “Uriamir” è il secondo modellodi Delfino 95’, con quasi 28 metri di lunghezza e 7 di larghezza. Le linee esterne, caratterizzate da ampie finestrature, sono state tratteggiate da Giorgio M. Cassetta con scafo veloce e sinuoso, realizzato in vetroresina, e sovrastruttura in fibra di carbonio. Infine il Classic Supreme 132’, superyacht di 40 metri caratterizzato da svariati dettagli originali, come le alette rotanti di pilotaggio a scomparsa nella falchetta, i fanali di via che s’integrano con le linee esterne, rendendo il profilo della barca contemporaneo e fascinoso.

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